"Incitamento alla sovversione": ampliando il raggio d'applicazione di questo reato e applicando misure repressive, le autorità cinesi intimidiscono e perseguono avvocati impegnati su casi "sensibili", tanto che su 204.000 solo poche centinaia ormai osano occuparsi di diritti umani. Infatti, in Cina esercitare la professione di avvocato può essere molto pericoloso. Chi difende persone accusate per il loro credo, persone che rivendicano i loro diritti, che hanno subito sgomberi forzati, torture e detenzioni illegali o che sono condannate a morte, rischia molto. Questi coraggiosi avvocati non solo si vedono spesso revocata o sospesa la licenza, in base a pretestuose valutazioni del loro lavoro, ma vengono anche minacciati, fatti sparire e torturati.
Tutto questo per ridurre al silenzio chi difende i diritti umani.
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