Morti Bianche
Senatori PD, "Sacconi certifica Governo impotente"
Roma, 12 giugno (AGI) - "Le dichiarazioni e le interviste del ministro Sacconi fanno capire che il governo non ha la forza e la determinazione necessarie per arginare il drammatico fenomeno delle morti sul lavoro. Si deve proseguire sulla strada indicata dal decreto sulla sicurezza nei luoghi di lavoro approvato dal governo Prodi e il ministro afferma, al contrario, che il governo Berlusconi alleggerirà il sistema sanzionatorio". E' quanto dichiarano la presidente del gruppo del Pd a Palazzo Madama Anna Finocchiaro, i vicepresidenti Luigi Zanda e Nicola Latorre, i senatori componenti della Commissione Lavoro Benedetto Adragna, Tamara Blazina, Roberto Di Giovan Paolo, Rita Ghedini, Pietro Ichino, Paolo Nerozzi, Achille Passoni, Giorgio Roilo e Tiziano Treu. "Il ministro sostiene che non ci si pulisce la coscienza esasperando gli adempimenti formali e le sanzioni collegate. E' una tesi inaccettabile - aggiungono i senatori del Pd -. Sono norme chiare così come è chiaro il loro obiettivo: puntare sulla prevenzione, sulla formazione, salvaguardare la salute dei lavoratori, agevolare le loro condizioni di lavoro, rendere più veloci ed efficaci le verifiche sulla sicurezza decisamente rafforzate nel Testo unico". Concludono i senatori del Partito democratico: "Il governo si può 'pulire la coscienza' - come dice Sacconi - in un'unica maniera: potenziando i servizi ispettivi ed esercitando, in modo inflessibile, il potere di controllo sul rispetto delle norme sulla sicurezza. Perchè è vergognoso che l'Italia abbia il triste primato degli incidenti e delle morti sul lavoro. Come senatori, infine, chiediamo che l'Aula di Palazzo Madama dia l'immediato via libera alla Commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro e delle morti bianche, istituita ieri con voto unanime dalla Commissione Lavoro".